E siamo partite! Viaggio nel Cinema delle Donne

Viaggiare è come sognare: la differenza è che non tutti, al risveglio, ricordano qualcosa,
mentre ognuno conserva calda la memoria della meta da cui è tornato.
Edgar Allan Poe

Settembre 2016: finisce l’estate e ricominciano i progetti di TerraLuna, l’Associazione fondata con amiche donne, anni or sono.
Reduci da un intenso anno di corsi di formazione di alto spessore, bando regionale, ricerca sede (cercata, sudata, ristrutturata, arredata, amata/odiata, inaugurata), decidiamo di intraprendere un cammino, a nostro dire, più leggero e ludico, pur mantenendo l’impegno rispetto alle tematiche della violenza e della discriminazione sulle donne. “Cosa possiamo fare, fanciulle?” “Ma un bel Cineforum, ovviamente!” (seguirà elenco di altri progetti di spessore e portata universale, ma questo è un altro discorso, ndr).
Per le mie orecchie qualunque termine contenga la parola Cinema, anche troncata, elisa, accennata, sfumata è pura melodia.
Dopo settimane di contatti, contrattazioni con l’istituzione comunale, scelte interne, selezione di film, suggerimenti esterni, confronti su titolo e immagine, discussione sulla strutturazione delle proiezioni, ecco il risultato:

E SIAMO PARTITE! VIAGGIO NEL CINEMA DELLE DONNE

cineforum-pero

E giovedì 13 ottobre siamo effettivamente partite. E alla grande, direi. Prima proiezione: La fabbrica delle mogli (The Stepford Wives, 1975, Bryan Forbes).

La sala, discretamente piena, era formata prevalentemente da donne, ma qualche uomo faceva capolino anche nel confronto finale. Ma sul film e sui suoi contenuti mi soffermerò in un prossimo articolo (perché c’è MOLTO da dire).

Ciò che mi interessa qui è sottolineare il valore suggestivo ed emotivo del Cinema, intenso strumento di identificazione, proiezione, introiezione. Un luogo capace di far vibrare corde dell’animo più di mille discorsi. Un’opportunità di entrare in contatto con parti di sé che terremmo inevitabilmente protette, difese dalle intemperie esterne. Una possibilità nuova e fuori dalle sovrastrutture della ragione, di approcciarsi a tematiche delicate e, spesso, faticose.

Il Cinema fa ridere, piangere, arrabbiare, impaurire. Sorprende. Stupisce. Lascia ammutoliti o invita a lunghi e complessi discorsi. Ma mai, mai, lascia indifferenti e questa è una salvezza perché, come affermava Jack Kerouac: “Se la moderazione è una colpa, l’indifferenza allora è un crimine”.

Per approfondimenti sul progetto e sulle varie attività dell’Associazione TerraLuna rimando al sito: http://www.associazioneterraluna.jimdo.com

Per approfondimenti sul tema Cinema e Inconscio vi suggerisco una sbirciata al sito (in costruzione, a più mani): http://www.cinemainconsciente.jimdo.com

Vi aspettiamo giovedì 20 con il simpatico “Il club delle prime mogli“, nel nuovissimo PuntoCerchiate, in Via Matteotti, 51, Cerchiate di Pero (MI). Tutti i film inizieranno alle 21.00

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *