L’incontro frontale (vis-à-vis)

incontroL’Anima è la nostra dimora ; i nostri Occhi sono le sue finestre, e le nostre Parole i suoi messaggeri. – Kahlil Gibran –
C’è un momento, nella relazione terapeutica, in cui paziente e terapeuta si ritrovano uno di fronte all’altra. S’incontrano gli sguardi, i sorrisi e le lacrime. Le parole sono frontali, dritte e, spesso, controllate. Sfuggono sospiri, spazi di silenzio, gesti inconsapevoli. In quello scambio si passano racconti, storie vissute, speranze, dolori, gioie, ricordi. Si fa il punto.Talvolta si mette, il punto. I pensieri e le emozioni prendono voce e forma. Seduti ci sentiamo sicuri e saldi. Possiamo rendere vero ciò che pensavamo fatuo e irreale.