La (sala d’) attesa

sala-attesaDietro l’attesa c’è tutto: il permesso gratuito di evocare un bel viso o di    dialogare con un’ombra. – Dominique Blondeau –

Nella lingua spagnola aspettare si dice esperar, perché l’attesa è una speranza e, come affermava Oscar Wilde, è essa stessa piacere. La sala d’attesa rappresenta lo spazio fisico, mentale e simbolico in cui il paziente si (ri)trova solo con i suoi pensieri, i suoi desideri, le sue aspettative. La sala d’attesa è il preludio di un’Opera lirica complessa e intrisa di vissuti, emozioni, storie, personaggi. La sala d’attesa contiene la narrazione mentale della storia che andremo a raccontare.